giovedì 26 febbraio 2009

Venezia

Stanotte ho dormito 10 ore filate, ero esausta ieri sera.

Ieri altra giornata in Regione. Il nuovo programma proprio non va, un problema dietro l'altro.
Per questo motivo sono stati rinviati i corsi di marzo e noi si continua a sperimentare, ritrovandoci periodicamente a Venezia.
Non mi entusiasma il sistema di lavoro che hanno là, anche se i ritmi sono molto più soft dei miei, ma forse è proprio per questo.
Quando anni fa mi fu offerto di andare a lavorarci, rifiutai, soprattutto per la distanza che comportava 3 ore e passa di viaggio al giorno.
Tutti mi dettero della sciocca, perché rinunciavo a un'opportunità di carriera.
Ora mi rendo conto di aver fatto la scelta più saggia e migliore per me, anche per delle ragioni che allora non ero in grado di vedere. Non sarei stata felice.
Non che il mio lavoro qui offra picchi di felicità, ma son contenta di sentirmi al servizio delle persone e di fare qualcosa di tangibilmente utile.
Mi fa piacere andare a Venezia di tanto in tanto, non rifiuto mai di collaborare; mi sembra quasi d'essere in gita scolastica.
Ma le mie soddisfazioni le ho qua, oltre che più tempo per me.
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