Domenica scorsa Joel ha fatto un discorso. Il tema assegnato non gli piaceva, così ha deciso di parlare dell’amicizia e di quanto conti per lui.
En passant ha ricordato che un mese fa lui era a Salt Lake City per la conferenza generale e ha raccontato che durante la sosta di 6 ore in aeroporto a Detroit, se ne stava leggendo tranquillamente l’ultimo libro del padre, quando ha notato che la signora accanto lo sbirciava per capire di che libro si trattasse. Prontamente, lui gliel’ha mostrato e si son messi a parlare.
Dopo mezz’oretta hanno scoperto che lei conosceva la famiglia di uno dei suoi colleghi di missione in Grecia, oltre ad altre conoscenze in comune.
Sul volo da Detroit a SLC poi, per la maggior parte erano Utahns di ritorno a casa e, sentito che lui veniva dall’Italia, più di qualcuno s’è avvicinato per sentire se conosceva questo o quello.
Al termine del volo, si sono salutati come vecchi conoscenti.
Nei 10 giorni successivi, finito il lavoro, il suo tempo l’ha dedicato a rivedere amici suoi, la zia, amici del padre.
Joel ha parlato di quanto sia importante per lui sentirsi parte di qualcosa che gli permetta di trovare persone e amici in tutto il mondo, affinità e conoscenze comuni per rafforzarsi reciprocamente.
Poi ha parlato di face book, come mezzo per mantenere i contatti e rinverdire amicizie. Ha ritrovato quasi tutti i suoi colleghi di missione in Grecia, persone con cui ha vissuto, condiviso l’appartamento, le difficoltà, anche l’arresto quando la polizia li arrestava, senza ragione.
Adesso lui ci scherza su, ma la prima volta ha avuto una certa paura. Li immagino, ragazzini sui 20 anni, arrestati in un paese straniero, che si sentono prevaricati nei loro diritti e non sanno come affermarli e difendersi.
Il senso del discorso di Joel era che l’amicizia, quella vera, quella che ti unisce per sempre a qualcuno, dura nonostante le difficoltà e si ricompatta subito, come se ci si fosse lasciati il giorno prima, quando ci si ritrova.
Lo credo anch’io.
Se poi si ha la fortuna di aver sposato il proprio miglior amico, è ancora meglio.
